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Storpiando i filosofi 7 febbraio 2010

Posted by Nantas in Our Italy, Politica, Scuola.
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Genova, la scuola tenta col gratta e vinci
I prof: “Lo facciamo per autofinanziarci”

Chissà cosa accadrebbe se riuscissi ad organizzare una cosa del genere anche nel mio Istituto.

Dunque. Per la cronaca, io sono uno studente dell’ ITI di Grosseto, avente più di 30 laboratori messi “alla meno peggio” e con le casse perennemente vuote. Preside e Vicepresidi fanno di tutto per trovare sponsor e ditte finanziatrici, noi giovancelli diamo una mano dove possiamo, gli insegnanti fanno il loro lavoro con difficoltà ed i custodi/bidelli cercano di non lamentarsi troppo. E, intanto, i vari generatori portatili, che uso  nei vari laboratori di Elettronica, Elettrotecnica, Sistemi e Robotica, sono a norma di legge -sì, del 1910 -, tendendo a mandare a massa qualunque circuito gli si possa costruire attorno, e metà dei Multimetri sono fusi o bruciacchiati. Ah, ovviamente ci mancano le pile per i restanti funzionanti.

Citando Platone: “Educa i ragazzi col gioco, così riuscirai meglio a scoprire l’inclinazione naturale.”

Dite che quello d’azzardo varrà?

Foto e disastri 7 febbraio 2010

Posted by Nantas in Blogging, Giornalismo.
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Ci sono troppi fotografi nelle aree di Haiti colpite dal terremoto dello scorso gennaio? Osservando la grande quantità di scatti realizzati per raccontare l’immane tragedia del sisma, viene in effetti da chiedersi se sia opportuna la presenza di così tanti fotoreporter sull’isola.

Gli autori di Lens, il blog del New York Times dedicato al fotogiornalismo, hanno posto questa domanda ad alcuni fotoreporter, ottenendo una interessante gamma di risposte. Per alcuni è importante che sul campo siano presenti grandi quantità di fotografi per documentare al meglio le dimensioni della calamità, secondo altri invece un numero eccessivo di fotoreporter può rallentare i soccorsi o aumentare la ridondanza degli scatti realizzati, mentre per altri ancora la massiccia presenza dei fotografi potrà consentire di mantenere alta l’attenzione dei media su Haiti nel corso delle prossime settimane, quando i riflettori delle emittenti all news inizieranno a spegnersi.

Tra le numerose voci raccolte da Lens, colpisce quella di Christopher Anderson (Magnum Photos), che ha deciso di non raccontare con i propri scatti il terremoto di Haiti: «Non mi sono mai sentito a mio agio nell’occuparmi dei disastri naturali. Le guerre e le altre tragedie causate dall’uomo sono diverse. Ci sono problemi legati a ciò che è giusto e sbagliato, alla giustizia e alle ingiustizie, alle complicazioni politiche, eccetera. Ho l’impressione che la mia voce da osservatore abbia un senso. Ma con un terremoto o uno tsunami, non ho questo scopo. Non c’è bisogno di spiegare o contemplare qualcosa. C’è solamente l’immediata necessità per i fotoreporter di andare e raccontare ciò che è successo».

Terminato il primo momento di grande emergenza, inizierà la difficile fase della ricostruzione che fatalmente porterà con sé atti di grande altruismo e aberranti ingiustizie del tutto simili ai problemi che già affliggevano Haiti prima del sisma. Ora i fotoreporter sono tanti, forse troppi, ma quando alla rappresentazione della cruda cronaca subentrerà la necessità di realizzare scatti in grado di spiegare e denunciare i soprusi, qualcuno pronto a puntare l’obiettivo della propria macchina fotografica ci sarà ancora?

Fonte: Cattivamaestra

Quando le Iene mordono nel punto giusto 6 febbraio 2010

Posted by Nantas in Our Italy.
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Mercoledì sera. L’ iPhone mi segnala il mio settimanale appuntamento con la trasmissione di quei pazzi delle Iene (insomma, parte della famiglia :D ). Accendo la televisione e mi accorgo che il programma è già partito. Dopo un paio di esclamazioni sull’orario settato nell’ agenda dello Smartphone, inizio a concentrarmi sulle immagini provenienti dallo schermo. La puntata sembra essere incominciata nel migliore dei modi grazie ad una delle Iene storiche, Giulio Golia. L’uomo va a trovare Salvatore Crisafulli, un locked-in, trovando una famiglia poco assistita dallo Stato, distrutta dai sette anni passati a curare il malato, desiderante non desiderante quindi però l’eutanasia (nel corso delle due giornate raccontate nel video, avviene un cambiamento nei sentimenti dell’interessato n.d.r.).Passato quindi un primo momento un po’ più malinconico, la trasmissione continua ed i servizi si fanno un po’ più vivaci. Viviani ed i Bugs ci fanno passare una ventina di minuti all’ insegna delle risate – e della vergogna per l’ignoranza dei vip italiani -, Trincia, che oramai stimo moltissimo, ci racconta un po’ di cronaca mafia-style, il tanto chiacchierato Morgan viene trascinato in un’ intervista a due con l’ Argento mentre la Di Coccio si fa un si-fa-per-dire monologo, Gip e Rosanova ci fanno fare ancora un po’ di risate. La puntata va avanti liscia e tranquilla, a parte un triste comunicato della Iena Pellazza circa una truffa nel solidariato, fino all’ ultimo sconvolgente servizio.

Il trio dei presentatori avvisa della forza delle immagini del video successivo, invitando bambini e suggestionabili vari a spegnere la televisione. Ovviamente non lo faccio. Dopo aver avvisato anche di una leggera censura del video (che sul sito è disponibile in versione integrale), si vede la Iena Casciari che ci fa vedere alcuni presunti luoghi, nei dintorni di Foligno, nei quali sarebbero avvenute delle messe nere. La iena ci presenta anche una ragazza di 25 anni, con tanto di certificato di sanità mentale, che avrebbe vissuto l’ infanzia direttamente come protagonista di alcune messe a causa del padre. Passano i minuti ed il racconto si fa sempre più sconvolgente: inizialmente ci viene raccontato della prima entrata della ragazza nella messa della sua iniziazione, con tanto di molestie e stupro, a “Consacrata a Satana”, per poi proseguire nei vari episodi di violenza e di satanismo classico, comprendenti di croci al contrario, messe nere, sacrifici umani, omicidi e molto altro ancora. La ragazzi, incredibilmente, si comporta in modo sereno e tranquillo, sicuramente acquisito dopo molti anni di terapia, descrivendo tutti i fatti in modo preciso ed analitico. Dopo quasi dieci minuti di racconto, si interrompe facendo un paio di riflessioni personali. Il filmato, quindi, prosegue con Casciari, il quale che ci mostra i presunti luoghi descritti dalla venticinquenne, facendo vedere catacombe e chiese abbandonate.  Conclude un appello alle persone nella stessa situazione dell’intervistata e la consapevolezza che questi fatti accadono ed accadranno sempre.

Personalmente, questa sarà una puntata da ricordare. L’ultimo filmato sembra pieno di stereotipi pseudo-horror. Se rappresentasse la verità, inviterei davvero altri testimoni a parlare. Non so voi, ma io desidero ardentemente la verità!

Basically (un)breakable 5 febbraio 2010

Posted by Nantas in Uncategorized.
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Dan Simmons, giornalista della BBC, durante il CES (Consumer Electronics Show) di Las Vegas, decide i registrare una dimostrazione di un cellulare che, secondo il suo venditore, può essere bagnato da qualsiasi liquido , fatto cadere da una qualsiasi altezza arrivando anche a sopportare una caduta di dieci piani, e persino usato come martello.

Il venditore dice che il suo prodotto è “basically unbreakable”, sostanzialmente indistruttibile. Anzi, se il reporter riesce a trovare il modo di romperlo, gliene daranno uno gratis. Il giornalista, come avrebbe fatto una qualunque normalissima persona (è uno dei miei sogni essere pagato per distruggere un telefonino! :D ), verifica le affermazioni dell’intervistato.

Secondo voi, la faccenda come poteva risolversi? A voi il video.

Circostanze di “Forza Maggiore” 4 febbraio 2010

Posted by Nantas in Berlusconi, Our Italy, Politica.
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Nucleare-berluscaUltimamente, il nostro caro premier, ed il suo governo, ha comunicato di non  voler rispettare la decisione presa dai Governanti Pugliesi, Campani e della Basilicata di rifiutare il nucleare, andando davanti alla Corte Costituzionale. Azione del tutto legittima, nessuno lo mette in dubbio… ma poco tempo fa, da parte del nostro capo, non c’era tutta un’altra considerazione di quella stessa corte? Non vi ricordate i vari titoloni del tipo “Giudici di sinistra: vado avanti!”?

Beh, io . E dubito che me lo dimenticherò molto presto.

P.s. State attenti, che sono tornato! :D

E scontro sia! 4 settembre 2009

Posted by Nantas in Berlusconi, Our Italy, Politica, Potere.
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In questi giorni è accaduto di tutto e di più. Dagli attacchi “indiretti” di Berlusconi verso Bosso all’ ennesimo scandalo del nano da giardino che si permette di denunciare un intero giornale -la Repubblica- senza preoccuparsi della nostra cara Liberta’ di Stampa. E proprio di quest’ultimo fatto vi voglio parlare.

Pochi giornali hanno continuato l’inchiesta su Berlusconi, pochissime redazioni hanno avuto il coraggio di andare contro il cavaliere ed una sola è riuscita a catturare l’attenzione di tutti i giornalisti passati, presenti e futuri esistenti sul Globo: La Repubblica con le sue 10 domande.  Ovviamente nate a scopo satirico e divulgatorio, sono state trasformate in uno strumento d’accusa che gli avvocati del PdC hanno utilizzato per denunciare uno dei pochi baluardi rimasti a difesa della Libertà di Parola e di Stampa. E così l’Italia diventa per l’ennesima volta oggetto di scherno e di critica da parte dei maggiori Giornali mondiali. La solidiarietà verso Repubblica è globale ed unanime.

Il direttore di Repubblica, Ezio Mauro, controbatte così: “Non potendo rispondere, se non con la menzogna, Silvio Berlusconi ha deciso di portare in tribunale le dieci domande di Repubblica, insabbiando così la pubblica vergogna di comportamenti privati che sono al centro di uno scandalo internazionale e lo perseguitano politicamente. È la prima volta, nella memoria di un Paese libero, che un uomo politico fa causa alle domande che gli vengono rivolte“.

Ma la cosa stupefacente  di tutta la faccenda è che le domande erano state ignorate fino a quando non è scattata la denuncia. Quindi lo stesso Berlusca si è infinocchiettato da solo e con le sue stesse mani. Ora vi chiedo:

MA VOI PER CHI CAZZO AVETE VOTATO?!

Per uno stupido? Per un Ladro? Per un Piduista?

Sareste voi da prendere a calci nelle chiappe.

Ed intanto io pretendo un politico Bello, Simpatico ed Abbronzato!

Gli alieni sono già arrivati 17 agosto 2009

Posted by Nantas in Atletica.
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E 9.58 fu…

Potremo mai uguagliarlo?

Cercando di andare via 11 agosto 2009

Posted by Nantas in Me medesimo.
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In questi giorni sto pensando molto, anzi, molto probabilmente, sto pensando decisamente troppo. Ho proprio bisogno di staccare dall’Italia. Ho sedici anni e sono già stufo di un paese che in futuro mi creerà molti problemi. Un paese che tiene rinchiuse le mie membra, che mi dice di non pensare, che mi sbarra la strada della conoscenza. Un paese in cui gli idioti vengono premiati, nel quale le ragazze only-boobs&ass si fanno, per quattro spiccioli, grandi cariche dello stato.
Voglio andare via.

Oggi sciopero 14 luglio 2009

Posted by Nantas in Blogging, Our Italy, Politica, Qualcosa di buono.
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Adesione all’appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italianaSCARICAILLOGOEPUBBLICALO

Non commentate! Siate imbavagliati fino a domani!

Quando si perde tempo su xkcd… 10 luglio 2009

Posted by Nantas in comic, xkcd.
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Perchè non ci ho mai pensato prima?